Come funziona il motore di una smerigliatrice?

Il motore e la sua potenza sono sicuramente un altro aspetto da valutare quando si acquista una nuova smerigliatrice. Questi valori, infatti, vanno ad influenzare più di tutti le prestazioni e la tua esperienza d’uso.

Motore e prestazioni

 

Quando valuti il motore di una smerigliatrice, devi innanzitutto valutarne la potenza. Nonostante esistano dei modelli di smerigliatrice alimentati a batteria, infatti, esse hanno un’autonomia limitata. Non sono inoltre in grado, in termini di potenza, di completare lavori molto impegnativi. Sono quindi per lo più utilizzate per lavori di manutenzione veloci e poco complessi.

Le smerigliatrici alimentati con cavo, quindi ad energia elettrica, sono sicuramente i modelli più versatili. D’altro canto, hai una libertà d’azione limitata alla lunghezza del cavo stesso, ed il loro utilizzo potrebbe diventare più complicato in ambienti esterni.

Non avrai però alcun problema di autonomia, e potrai quindi procedere anche ad un utilizzo intensivo, andando a completare ogni tipologia di lavoro senza perdere troppo tempo. Richiedono comunque una maggiore abilità nell’uso di questo apparecchio, ed il corpo macchina risulta più pesante, dato che ospita il motore stesso.

Per quanto riguarda la potenza dei modelli di smerigliatrice alimentati ad energia elettrica, essa può ovviamente variare in base al modello. In linea generale, si va da un minimo di circa 600 watt fino anche a 2500 watt per modelli semi professionali per un uso più intensivo. Gli esperti del settore consigliano comunque di non scendere mai sotto i 700 watt di potenza, altrimenti potrebbero esserti preclusi alcuni lavori che la tua smerigliatrice potrebbe non essere in grado di completare per via di un motore poco potente.

Come abbiamo visto, non bisogna mai sottovalutare la potenza del motore della tua nuova smerigliatrice. Esso è infatti il cuore di questo apparecchio, ed è quindi un elemento fondamentale.

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